NASpI: quanto spetta, per quanto tempo e come si calcola

Aggiornato il · a cura della redazione CalcolaChiaro

La NASpI è l’indennità mensile che spetta ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro. Le regole sono precise e i termini stretti: presentare la domanda in ritardo significa perdere giorni di indennità che non si recuperano.

Questa guida spiega requisiti, calcolo e durata, e segnala gli errori più costosi.

Chi ne ha diritto

Servono due requisiti, entrambi obbligatori:

  1. Stato di disoccupazione involontaria
  2. Almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti la cessazione

Quando la perdita è considerata involontaria

modifica sostanziale delle mansioni)

Quando non spetta

È la distinzione più importante di tutta la materia: dimettersi senza una giusta causa documentabile significa rinunciare all’indennità.

Quanto spetta

Il calcolo si svolge in tre passaggi.

Primo: la retribuzione media. Si sommano gli imponibili previdenziali degli ultimi quattro anni e si dividono per le settimane contribuite, ottenendo la media settimanale, poi riparametrata su base mensile.

Secondo: la percentuale. La NASpI è pari al 75% della retribuzione media fino a una soglia stabilita annualmente dall’INPS (indicativamente intorno ai 1.400 euro mensili). Sulla parte eccedente si aggiunge il 25%.

Terzo: il tetto massimo. Esiste un importo massimo mensile fissato ogni anno, oltre il quale l’indennità non sale, qualunque fosse lo stipendio precedente.

Retribuzione media mensileNASpI mensile indicativa
1.200 €~900 €
1.500 €~1.075 €
2.000 €~1.200 €
3.000 €importo massimo di legge

Gli importi effettivi e le soglie aggiornate sono pubblicati dall’INPS ogni anno.

Il decalage: l’importo si riduce nel tempo

L’indennità non resta costante. Dopo un periodo iniziale a importo pieno, si riduce progressivamente del 3% al mese.

È un meccanismo pensato per incentivare il rientro al lavoro, e ha una conseguenza pratica: il valore complessivo della NASpI è molto più alto nei primi mesi. Rimandare la ricerca attiva di un impiego costa più di quanto sembri.

Per quanto tempo

La durata è pari alla metà delle settimane contribuite negli ultimi quattro anni, fino a un massimo di 24 mesi.

Settimane contribuite in 4 anniDurata NASpI
52 (1 anno)6 mesi
104 (2 anni)12 mesi
156 (3 anni)18 mesi
208 (4 anni)24 mesi (massimo)

Le settimane già utilizzate per una precedente NASpI non si contano di nuovo.

I termini da rispettare

La domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto. È il termine che più spesso viene mancato.

cessazione

Ogni giorno di ritardo oltre l’ottavo è un giorno di indennità perso in modo definitivo. Non si recupera in alcun modo.

Si presenta online sul sito INPS con SPID, CIE o CNS, oppure tramite patronato, che offre il servizio gratuitamente.

Cosa succede se trovi lavoro

Nuovo lavoro dipendente sopra una certa soglia: la NASpI si sospende. Se il nuovo rapporto dura meno di sei mesi, alla sua cessazione riprende per il periodo residuo.

Lavoro dipendente con reddito modesto: l’indennità può essere mantenuta ridotta, previa comunicazione all’INPS.

Apertura di partita IVA: va comunicata entro 30 giorni. L’indennità viene ridotta in funzione del reddito previsto.

Liquidazione anticipata: si può chiedere di ricevere l’intero importo residuo in un’unica soluzione per avviare un’attività autonoma. È un’opzione interessante ma irreversibile, e va valutata con attenzione considerando i costi reali di avvio descritti in contributi INPS per partita IVA.

Gli obblighi durante la NASpI

L’indennità è condizionata alla ricerca attiva di lavoro:

Il mancato rispetto comporta sanzioni fino alla decadenza dal beneficio.

Cosa serve alla domanda

In sintesi

Gli importi, le soglie e i massimali aggiornati sono pubblicati annualmente dall’INPS.

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Nota. Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e si riferiscono alla normativa italiana vigente alla data di aggiornamento indicata. Per la tua situazione specifica rivolgiti a un commercialista o a un consulente del lavoro.

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